Maggio 16, 2008, 6:48 pm
Archiviato in: la scienza
Come al solito l’Italia arriva in ritardo, ma arriva. Da poco possiamo trovare, leggendo la gazzetta dello sport delle piccole immagini simili a codici a barre e a geroglifici (esempio in figura). Con un apposito programma inserito nel cellulare basta inquadrare con la fotocamera questa immagine per far comparire l’indirizzo di un sito internet sul vostro telefono. Premete su esso e il gioco è fatto. Vi collegate ad un approfondimento online, a delle foto e chi più ne ha più ne metta. Bene, alla luce di questa novità che lascia esterefatti tutti i gazzettiani italiani, dico solo che lo standard giapponese per questi codici QR è stato rilasciato nel gennaio del 1999 ed usato in innumerevoli occasioni in tutto il mondo. Siamo nel 2008… bhe, come si dice, meglio tardi che mai!
edit
Come mi ha segnalato Zardo nel commento, e come mi ero dimenticato di sottolineare, sempre per il fatto che arriviamo in ritardo, volevo ricordare i prezzi del collegamento gprs/umts in Italia: esorbitanti per chi non sottoscrive un piano ad hoc con un gestore di telefonia mobile, molto alti a mio parere per chi ne sottoscrive uno che ha limiti di tempo e limiti di dati scaricabili. Spesso inoltre, sforati i limiti prepagati nell’abbonamento internet “flat”, si salta in automatico alla fascia “on demand” molto spesso senza accorgersene pagando cifre inaspettate.
A quanto leggo da Corriere e Repubblica, Fini ha dichiarato che sono peggio le contestazioni della sinistra radicale alla fiera del libro di Torino con bruciatura di bandiere israeliane, piuttosto che il pestaggio di Verona dove Nicola Tommasoli è clinicamente deceduto dopo una brutale aggressione da parte di 5 neonazisti rei confessi.
Aprile 20, 2008, 11:44 am
Archiviato in: Ricostruzione
Che fine hanno fatto questi splendidi cartoni animati? Per chi non li avesse mai visto riporto una parte dalla wikipedia per rinfrescare le idee:
Mignolo e Prof. (Pinky and the Brain) sono due topi bianchi da laboratorio (il famoso Laboratorio ACME dei cartoni animati di Bugs Bunny e Wile E. Coyote) sovrasviluppati geneticamente, protagonisti tra il 1995 e il 1998 di un cartone animato USA della Warner Bros.
Apparsi per la prima volta nel 1993 nella serie televisiva Animaniacs (anch’essa opera della Warner), questi due personaggi ottennero un tale successo da diventare protagonisti di una serie di 65 episodi interamente a loro dedicata e intitolata Pinky and The Brain, seguita poi da Pinky, Elmyra and The Brain, entrambe trasmesse da The WB Television Network.
Leit motiv della serie è la smania di potere di Prof. che in ogni episodio coinvolge Mignolo in improbabili piani per la conquista del mondo, che puntualmente falliscono. Come l’originale Animaniacs, anche questa serie è ricca di citazioni, sempre in chiave parodica, di film o romanzi famosi.
Finalmente anche qui è arrivato il momento della verità. Vediamo in questi ultimi mesi che cosa ha cercato di esilarante la gente sui motori di ricerca per giungere fino a questo blog. Ne metto solo alcune:
gnocca pasquale
realizzare ciabatta
casse accese tutto il giorno
zaino per il giro del mondo cosa mettere
ho incontrato una vedova che viveva con
tormentone ragazza
Web mondo lea di leo
dove vive ville valo ora
cosa c’e dentro un portatile
cellulari vecchi della samsung vedere
Mac portatile: cosa può fare
frasi da scrivere sulle lapidi x defunti
perché non fanno il downgrade adsl?
conosco claudia antonelli
imbecilli suonerie
l’ipod più bello al mondo
il deltatipico
c’è in italia il vaio serie g con lettore
quanto costa 1 pc portatile da 10″
gentile cliente ecco di seguito il costo
easy off funziona?
scritta sui muri
ubuntu 7.10 supportato fino a quando?
max pezzali “san siro olimpico delle alpi”
voglio vedere un film di lea di leo
auto d’epoca le foto della auto di nash
quanto costa l’ ipod più bello al mondo
ho perso il trend + ciarrapico
stop ai limiti di velocità in italia
lavoretti coi tappi di bottiglia
entrare in bangbros
voci di casa 2008
suonerie stronzate
“bella figa”
honolulu foto popolo
dove posso vedere video lea di leo?
vodafon i servizzi attivi
ragazze brasiliane amore
Effettivamente non sono così esilaranti come una volta, probabilmente la gente si è ridimensionata :) una cosa comunque mi colpisce, ovvero il fatto che in molti pensano a un motore di ricerca come a qualcuno a cui porre una domanda…
A queste elezioni c’era un partito con candidato premier Sergio Riboldi, il MEDA (Movimento Europeo Diversamente Abili). Interessanti proposte verso chi è diversamente abile, pari opportunità. La cosa curiosa è che ho visitato il loro sito: www.ilmeda.it e penso violi qualsiasi regola della WAI (Web Accessibility Initiative, ramo del W3C che si occupa di migliorare l’accessibilità del World Wide Web). Il sito è fatto principalmente in flash e non aiuta di certo persone con disabilità visive o uditive, nonchè di memoria. Io ho fatto un po’ di fatica a navigarlo, provateci voi!
Avete visto la Cortellesi fare l’imitazione della Santanchè in versione Crudelia Demon? Splendida, guardatevi qui il video e non perdetevi la canzoncina!
Sul sito del Corriere della Sera oggi ho potuto vedere tecnicamente gli errori in cui si può incorrere; effettivamente il rischio c’è che la gente sbagli di votare… Ma non si poteva pensarci prima? O le si vuole rifare a prescindere così da introdurre il buon Pizza e la DC? Probabilmente io non ho capito niente di questa storia dato che c’è una confusione generale… Però qualcosa costerà tutta questa faccenda? Ma è possibile che si arrivi a una settimana dal voto così?